Guida 2025: Contributi a Fondo Perduto per Autoproduzione di Energia nelle PMI

Guida 2025: Contributi a Fondo Perduto per Autoproduzione di Energia nelle PMI

Scopri come ottenere contributi a fondo perduto grazie al Sostegno Autoproduzione di Energia da Fonti Rinnovabili nelle PMI: incentivi fino al 50% per fotovoltaico, mini-eolico e sistemi di accumulo. Domande aperte da aprile a giugno 2025!

Cos’è il Bando Sostegno Autoproduzione di Energia da Fonti Rinnovabili nelle PMI

Il bando Sostegno Autoproduzione di Energia da Fonti Rinnovabili nelle PMI sostiene programmi di investimento per la produzione autonoma di energia elettrica. Le imprese possono installare impianti solari fotovoltaici o mini-eolici destinati all’autoconsumo, con la possibilità di integrare sistemi di accumulo per una gestione più efficiente dell’energia prodotta.

Chi può accedere al bando Sostegno Autoproduzione di Energia

Possono accedere al bando tutte le PMI italiane che:

  • Non operano nel settore carbonifero.
  • Non si occupano di produzione primaria di prodotti agricoli.
  • Non sono attive nei settori della pesca o dell’acquacoltura.

Quali agevolazioni sono previste

Il contributo previsto dal Sostegno Autoproduzione di Energia da Fonti Rinnovabili nelle PMI è distribuito così:

  • 30% di contributo per le medie imprese.
  • 40% di contributo per micro e piccole imprese.
  • 30% di contributo supplementare per sistemi di stoccaggio dell’energia.
  • 50% di contributo per la diagnosi energetica ex-ante.

Il valore degli investimenti deve essere compreso tra 30.000 e 1.000.000 di euro.

Spese ammissibili nel Bando Autoproduzione di Energia

Tra le spese ammissibili troviamo:

  • Installazione di impianti solari fotovoltaici e apparecchiature digitali funzionali.
  • Installazione di impianti mini-eolici.
  • Sistemi di stoccaggio per energia elettrica.
  • Spese per diagnosi energetiche mirate alla pianificazione degli interventi.

Quando presentare la domanda

Le domande potranno essere presentate dalle ore 12:00 del 4 aprile 2025 fino alle ore 12:00 del 17 giugno 2025 attraverso il portale ufficiale di Invitalia.

Perché scegliere l’autoproduzione di energia?

Il bando Sostegno Autoproduzione di Energia da Fonti Rinnovabili nelle PMI rappresenta una scelta strategica per tutte le imprese che desiderano:

  • Ridurre i costi energetici in modo duraturo.
  • Rendere più sostenibili i propri processi produttivi.
  • Proteggersi da futuri rincari energetici.
  • Incrementare l’indipendenza energetica aziendale.
  • Contribuire agli obiettivi di sostenibilità ambientale europei.

Investire nell’autoproduzione significa valorizzare il proprio business e migliorare la propria immagine nei confronti di clienti, investitori e istituzioni.

Domande Frequenti (FAQ)

Quali impianti si possono installare?

Impianti solari fotovoltaici e mini-eolici destinati all’autoconsumo, con possibilità di aggiungere sistemi di stoccaggio.

È obbligatorio effettuare una diagnosi energetica?

La diagnosi è necessaria solo se si intende richiedere il contributo del 50% dedicato alla pianificazione energetica.

Quali imprese possono partecipare?

Tutte le PMI italiane regolarmente costituite e operative in settori ammessi.

Come funziona il contributo a fondo perduto?

La misura copre dal 30% al 50% delle spese sostenute, in funzione della tipologia di impresa e degli interventi realizzati.

Conclusione: Perché aderire al Sostegno Autoproduzione di Energia da Fonti Rinnovabili nelle PMI

Partecipare al bando Sostegno Autoproduzione di Energia da Fonti Rinnovabili nelle PMI è una scelta vincente per modernizzare la propria impresa, aumentare la competitività e garantire una gestione più sostenibile delle risorse energetiche.

Investire ora nell’autoproduzione significa posizionarsi in prima linea nella nuova economia verde europea.

Non perdere questa occasione: trasforma la tua azienda in una protagonista dell’energia rinnovabile!